La Puglia ha celebrato il suo sport migliore, quello che unisce talento, impegno e visione. Nella cornice del Centro Congressi Ecotekne dell’Università del Salento, a Lecce, il 27 aprile scorso, si è svolta la cerimonia “Eccellenze Sportive 2025”, un appuntamento che ha riunito atleti, dirigenti e realtà che hanno contribuito a rendere il 2025 un anno straordinario per lo sport regionale.

L’invito ufficiale della Regione Puglia, firmato dal Vicepresidente Cristian Casili, aveva già anticipato il senso profondo dell’iniziativa, ricordando che la giornata non avrebbe rappresentato solo un momento per celebrare i suoi straordinari traguardi atletici, ma anche una preziosa opportunità di confronto. E in effetti l’atmosfera respirata a Lecce è stata quella di una comunità che si riconosce, che si osserva e che si racconta attraverso i suoi atleti. In un passaggio del documento si sottolineava anche come l’evento sarebbe stato una occasione ideale per condividere i successi del nostro territorio e illustrare i nuovi avvisi e le possibilità per l’anno in corso. La premiazione di GV3  e dei suoi atleti Alice Liguori e Giuseppe D’Amato, si è inserita perfettamente in questo spirito: un risultato sportivo che diventa simbolo di una realtà  che cresce, che investe, che crede.

Alice e Giuseppe hanno ricevuto il riconoscimento con la semplicità di chi sa che la vela non è mai solo una gara, ma un equilibrio continuo tra tecnica, resilienza, fiducia reciproca e capacità di ascoltare il mare. La loro vittoria nella categoria doppio del campionato Hansa 303 è la conferma di un percorso che non nasce dal caso, ma da un lavoro costante, da un’idea precisa di sport come spazio aperto, accessibile, condiviso.

Ad accompagnare la squadra c’era anche il presidente Marco Miglietta, che ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo: «Vedere Alice e Giuseppe premiati dal Vicepresidente della Regione Puglia è una gioia che va oltre il risultato. È la prova che la nostra idea di vela inclusiva non è un sogno isolato, ma un cammino notato, riconosciuto, ascoltato, sostenuto. Questo premio appartiene a loro, certo, ma anche a tutti quelli che ogni giorno credono che lo sport possa essere un modo per stare al mondo con più libertà e più dignità».

La cerimonia si è svolta in un anno particolare, quello in cui la Puglia porta il titolo di Regione Europea dello Sport 2026. Un contesto che amplifica il valore di ogni storia, di ogni risultato, di ogni progetto che nasce dal territorio. E la storia di GV3, ancora una volta, porta con se non solo un trofeo, ma un modo di intendere lo sport che continua a crescere, a convincere, a tracciare rotta.

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